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Vacanze in Sicilia. Non
solo mare e cultura |
Brulla, arida, riarsa,
aggettivi usati da chi poco la conosce. C'è
un'altra Sicilia da scoprire.
Nebrodi e Madonie sono le ultime propaggini
dell'Appennino continentale italiano; tutt'attorno
un ribollire di colline che finiscono là dove
comincia il mare.
Ai vostri occhi solo il giallo delle messi ed il
verde delle vigne. Pane e vino che questa terra
offre a chi ha saputo amarla. Se poi vi venisse
voglia di esplorarla, fra parchi, riserve ed
oasi protette, ci scoprirete tanti altri colori.
E profumi.
"Dal tempo di Proserpina, la Sicilia è stata la
casa dei fiori. Si dice che le Dee vergini,
Proserpina, Minerva e Diana, tesserono una
tonaca di fiori variopinti per il padre Giove...
Ora capisco perché gli Dei hanno tanto amato la
Sicilia." Scriveva così, nel 1880, una "Milady
in Sicilia", al secolo Frances Elliot.
Masserie, bagli, signorili dimore di campagna,
ville barocche o Liberty, si celano tra "chiuse"
di antichi oliveti, "giardini" mediorientali di
agrumi, sopra colline verdi di vigne o rosse di
"sulla" - una strana leguminosa usata come
foraggio - da cui si dominano paesaggi che
tolgono il fiato. Arcaiche terre di grandi
emozioni. Anche di commozioni se siete
interessati alle cose dell'anima. Ed è subito
Sicilia.
Molte di quelle costruzioni sono oggi centri di
agriturismo dove si offre un bene antico:
l'ospitalità. Un valore che i siciliani
continuano ad onorare. Assieme ai sapori di una
cucina che affonda le sue radici nel mondo
agropastorale dei Sicelioti, i greci di Sicilia.
Davanti a un bicchiere di vino vi racconteranno
mille storie su coloro che li hanno generati.
Forse le stesse storie raccontate a tutti quelli
che negli ultimi tre millenni vi hanno
preceduti.
Ospitalità, relax, buona tavola, e un invito
discreto a conoscere il territorio. Tante le
attività a portata di mano: dallo sci sui pendii
innevati dell'Etna, al nuoto se siete sulla
costa, alla canoa oppure la vela, se volete
vivere le ebbrezze del vento. O le immersioni
nei fondali che celano resti di antichi
naufragi. Ed il piacere di piccole scoperte.
A piedi, a cavallo, in bicicletta per cogliere,
passo dopo passo, le tracce della loro civiltà.
Che su questa isola è antica.
Ai forestieri sono abituati da sempre. Ma sono
capaci di farvi sentire come se foste voi i
primi ad arrivare, i privilegiati a godere della
loro tavola, della loro amicizia. E di colpo vi
faranno sentire dèi. E non avvertirete lo
scorrere del tempo. Perché "là dove gli Dei
vivevano aggirandosi come uomini, non vi possono
essere giornate banali come nelle altre parti
del mondo." Parola di Frances Elliot.

Parco delle Madonie

Parco delle Madonie

Parco dell'Etna

Parco dei Nebrodi

Parco dei Nebrodi
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