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Difficilmente chi si reca in Sicilia si
accontenta di stabilirsi in un'unica località,
ma tende piuttosto a percorrerla tutta o in
parte. La visita culturale e naturalistica della
Sicilia comprende innanzitutto gli itinerari
archeologici greci e romani, quindi le città
dove l'arte medievale normanna e l'arte barocca
hanno lasciato il loro segno, e insieme gli
scenari marini, ora aridi ora lussureggianti,
nei quali le opere d'arte delle varie civiltà
sono ambientate. Cultura popolare, artigianato,
gastronomia e spettacoli sono motivi di
ulteriore richiamo per i turisti, oltre un terzo
dei quali provenienti dall'estero. Il viaggio in
Sicilia prevede altre tappe d'obbligo:
l'escursione all’Etna, il cui cratere si
raggiunge in funivia e con automezzi pubblici
attraverso colate laviche e tratti boscosi
(d'inverno si scia lungo le pendici più elevate
del vulcano); la gita alle isole Eolie (Lipari,
Vulcano, Salina, Panarea, Stromboli, Filicudi,
Alicudi) o almeno a una di esse; la visita
all'appartata cittadina di Erice, dall'aspetto
medievale; la sosta a Taormina, vivace e
mondana. Altri punti di richiamo sono, tra i
tanti, l'arrivo dei pescatori a Mazara del
Vallo, l'oasi faunistica mediterranea degli
stagni di Vendicari presso Pachino, le zolfare
intorno a Enna e Caltanissetta. |